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PILLOLE DI SCIENZA

Equinozio di primavera: tra astronomia e tradizione

La primavera 2026 inizia ufficialmente giovedì 20 marzo alle ore 15:46 (ora italiana). Questo è il momento preciso in cui avviene l’equinozio, smentendo la credenza comune che fissa il debutto della stagione sempre il 21 marzo. Le stagioni astronomiche, infatti, non cominciano in una data fissa ma in un istante ben preciso, determinato dalla posizione della Terra lungo la sua orbita attorno al Sole. L’equinozio di primavera è l’evento astronomico che dà ufficialmente inizio alla bella stagione, in cui le temperature aumentano e le giornate si allungano.

Dal punto di vista astronomico, l’equinozio è il momento in cui il Sole, nel suo moto apparente, attraversa l’equatore celeste (la proiezione dell’equatore terrestre nello spazio). Questo fenomeno è dovuto all’inclinazione dell’asse terrestre di circa 23°27′ rispetto al piano dell’ellittica. Durante l’equinozio, l’asse non è inclinato né verso il Sole né in direzione opposta: ciò fa sì che il giorno e la notte abbiano quasi la stessa durata – circa 12 ore- in tutto il pianeta.

In quel giorno speciale, il Sole sorge esattamente a Est e tramonta esattamente a Ovest. Contrariamente a quanto spesso si insegna a scuola riguardo l’orientamento, questo allineamento perfetto avviene solo durante i due equinozi (primavera e di autunno). In tali occasioni, i raggi solari colpiscono perpendicolarmente l’Equatore e il “terminatore”- la linea che separa la luce dall’ombra – passa esattamente per entrambi i Poli. Da questo momento in poi, nell’emisfero nord, le ore di luce supereranno quelle del buio, segnando l’avvio della bella stagione, mentre nell’emisfero sud inizierà l’autunno.

Perché la data cambia ogni anno?

L’anno solare dura circa 365 giorni e 6 ore, mentre il calendario civile ne conta 365: questo scarto viene compensato ogni quattro anni con l’aggiunta del 29 febbraio (anno bisestile), ma provoca comunque una piccola variazione nelle date di equinozi e solstizi, che fa oscillare l’inizio della primavera tra il 19 e il 21 marzo. Negli ultimi decenni, l’equinozio si è verificato quasi sempre il 20 marzo; le ultime eccezioni in cui cadde il 21 sono state il 2003 e il 2007.

Fin dall’antichità, per le civiltà dell’emisfero Nord, l’equinozio simboleggia la rinascita e il risveglio della natura. Diverse culture lo celebrano con feste e tradizioni millenarie: la Pasqua cristiana è calcolata proprio in base a questo evento; in Giappone si celebra lo Shunbun visitando le tombe dei propri cari; in India e Nepal si festeggia l’Holi, la festa dei colori; in Egitto sopravvivono celebrazioni legate a riti antichissimi.

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