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Il papà nel mondo: una festa, tante date, tanti modi di festeggiare

La prima festa nazionale del papà fu celebrata negli Stati Uniti, a Washington, il 19 giugno 1910 e fu ispirata da una donna di nome Sonora Dodd.

Costei era madre di sei figli e aveva perso il marito durante la guerra civile, così decise di creare una festa che onorasse i padri, proprio come già avveniva con la festa della mamma.

Dopo anni di pressioni e di entusiasmo per la festa da parte di molti, la ricorrenza è stata ufficializzata in tutti gli Stati Uniti dal Presidente Nixon, nel 1972, venendo fissata per la terza domenica di giugno.

Si celebra portando il proprio papà a cena fuori, regalando biglietti e acquistando regali.

La festa, ovviamente, non è rimasta limitata a questo territorio, bensì si è diffusa gradualmente in tutto il mondo, partendo dai Paesi Occidentali, e ognuno ha il suo modo di festeggiarla nel giorno ad essa dedicato.

In Italia, ad esempio,la festa viene celebrata il 19 marzo, in corrispondenza con il giorno di San Giuseppe, padre di Gesù. Anche se non è più un giorno festivo, gli Italiani tengono molto a fare dei regali ai propri padri. Solitamente si mangiano i dolci tradizionali, che cambiano da regione a regione.

In Germania la festa è chiamata ”Vatertag” ed è un giorno in cui i padri possono prendersi un pò di tempo libero senza pensieri. Si celebra 40 giorni dopo la Pasqua (il giorno dell’Ascensione) e di solito si fanno delle gite, dei barbecue o dei tour in bicicletta.

In Brasile troviamo invece la “Dia dos Pais”, che si festeggia la seconda domenica di agosto dagli anni ‘50, per onorare San Gioacchino (patrono dei padri e dei nonni). Qui i bambini preparano un regalo per i loro papà a scuola, e a volte si organizzano anche degli eventi speciali per l’occasione.

In Thailandia si festeggia il 5 Dicembre perché è il giorno in cui si onora il Re Bhumibol Adulyadej, figura paterna per la nazione. Qui è un giorno festivo ufficiale e i Thailandesi onorano i loro padri e i loro nonni regalando un fiore di canna che assomiglia a un giglio, chiamato “dok phuttha raksa”.

Come negli Stati Uniti, sia in Costa Rica che in Francia si festeggia la terza domenica di giugno. I Costaricani festeggiano i padri vivi e defunti e anche la madri single che assumono il loro “ruolo” mentre i Francesi festeggiano la “Fête des Pères” regalando abbigliamenti, accessori, album fotografici, film, articoli per il fai da te e prodotti per l’igiene.

In Norvegia si celebra la seconda domenica di novembre e le famiglie solitamente fanno regali ai propri padri e festeggiano insieme. La tradizione vuole che loro dormano fino al risveglio naturale.

Infine in Australia, la prima domenica di settembre, dopo l’equinozio di primavera, si allestiscono delle bancarelle di regali, e nei giorni precedenti le scuole ne fanno delle altre con piccoli doni economici come tazze e calzini in modo che i bimbi possano acquistarli per i loro papà;

In sintesi, che sia un momento legato alla tradizione religiosa o una giornata di svago tra amici e famiglia, la Festa del Papà rimane una occasione fondamentale per rafforzare il legame tra padre e figli e onorarlo in ogni parte del mondo.

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