{"id":1557,"date":"2025-02-21T00:01:00","date_gmt":"2025-02-20T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/?p=1557"},"modified":"2025-02-23T19:19:32","modified_gmt":"2025-02-23T18:19:32","slug":"le-egadi-un-area-marina-protetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/2025\/02\/21\/le-egadi-un-area-marina-protetta\/","title":{"rendered":"Le Egadi un&#8217; &#8220;Area Marina Protetta&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Le Egadi un&#8217; &#8220;Area Marina Protetta&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le Isole Egadi sono un arcipelago italiano situato tra il basso Tirreno e il Canale di Sicilia, a circa 7 km dalla costa occidentale della Sicilia, di fronte alla citt\u00e0 di Trapani .<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;L\u2019arcipelago comprende tre isole principali e precisamente Favignana, Levanzo e Marettimo,<\/p>\n\n\n\n<p>Fanno parte del medesimo arcipelago anche&nbsp; due isolotti, Formica e Maraone, numerosi scogli e faraglioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Per preservare le bellezze naturali dell\u2019arcipelago, \u00e8 stata istituita l\u2019Area Marina Protetta (AMP) delle Isole Egadi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;Area Marina Protetta<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019Area Marina Protetta \u00e8 una zona di grande valore naturale e paesaggistico in cui vengono applicate norme speciali per tutelare l\u2019ambiente<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Queste regole servono a proteggere gli habitat, le specie e i luoghi presenti, regolando le attivit\u00e0 umane per minimizzare gli impatti negativi. In Italia, dal 1986, sono state istituite 29 Aree Marine Protette, oltre a due parchi sommersi. L\u2019obiettivo principale \u00e8 difendere questi ecosistemi da minacce come l\u2019inquinamento, lo sfruttamento intensivo e la pesca indiscriminata, che in queste zone \u00e8 soggetta a restrizioni specifiche.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Area Marina Protetta delle Isole Egadi si estende per <strong>53.992 ettari<\/strong>, rendendola la seconda pi\u00f9 vasta d\u2019Europa. Dal 2001, la gestione \u00e8 stata affidata al Comune di Favignana e, dal 1\u00ba agosto 2010, \u00e8 in vigore un regolamento che disciplina le attivit\u00e0 all\u2019interno della riserva. Il presidente dell\u2019AMP \u00e8 il sindaco dell&#8217;Ente Gestore, mentre la direzione, dal 4 novembre 2010, \u00e8 affidata a Stefano Donati.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019area \u00e8 suddivisa in quattro zone con diversi livelli di protezione:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Zona A<\/strong>: riserva integrale<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Zona B<\/strong>: riserva generale<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Zona C<\/strong>: riserva parziale<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Zona D<\/strong>: zona di protezione<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Fauna marina<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AMP ospita oltre 400 specie marine, tra cui circa il 25% delle specie protette del Mediterraneo. Tra le pi\u00f9 importanti troviamo: la cernia bruna,il sarago,il polmone di mare,il polpo,l&#8217;orata.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono presenti inoltre:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La tartaruga Caretta Caretta<\/strong>: \u00e8 la specie di tartaruga marina pi\u00f9 comune del Mediterraneo, vive oltre 100 anni e il suo carapace pu\u00f2 superare il metro di lunghezza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La foca monaca<\/strong>: mammifero raro (si stima ne esistano solo 400 esemplari al mondo). Pu\u00f2 raggiungere i 2 metri di lunghezza e i 250 kg di peso. Negli ultimi anni, \u00e8 stata avvistata pi\u00f9 volte nei dintorni di Marettimo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli uccelli delle tempeste (Bellimanicchi)<\/strong>: a rischio di estinzione a causa dell\u2019inquinamento e del turismo insostenibile. Simili ai passeri, si distinguono per il loro particolare verso e per l&#8217;abitudine di deporre le uova direttamente sul terreno, senza costruire nidi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Flora marina<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AMP comprende <strong>53.992 ettari<\/strong> di biodiversit\u00e0, con <strong>12.000 ettari di praterie di Posidonia oceanica<\/strong>, pianta endemica del Mediterraneo. La Posidonia non solo produce ossigeno e assorbe anidride carbonica, ma offre rifugio a numerose specie marine e protegge le coste dall\u2019erosione grazie al deposito delle sue foglie sulla riva. Cresce solo in acque pulite con temperature comprese tra 10\u00b0C e 28\u00b0C.<\/p>\n\n\n\n<p>Altre specie vegetali presenti nell\u2019AMP includono: la margherita di mare,la gorgonia rossa,lo spirografo,l&#8217;anemone,la madrepora arancione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Storia delle Egadi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I primi insediamenti umani risalgono al Paleolitico e si concentravano principalmente nelle grotte lungo la costa. La <strong>Grotta del Genovese<\/strong>, a Levanzo, conserva graffiti e pitture risalenti al Paleolitico e al Neolitico, raffiguranti scene di vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dei secoli, le Egadi furono abitate da Fenici, Cartaginesi e Romani. Nei fondali delle isole sono stati rinvenuti reperti delle battaglie navali tra Romani e Cartaginesi durante la <strong>Prima Guerra Punica<\/strong>. I rostri delle navi da battaglia sono oggi esposti al <strong>Museo della Tonnara<\/strong> a Favignana.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal II secolo d.C., la civilt\u00e0 paleocristiana si insedi\u00f2 nei luoghi di culto fenicio-punici, lasciando tracce nelle grotte di Favignana. Successivamente, nel <strong>VIII secolo<\/strong>, con l\u2019espansione islamica, le isole furono presidiate dai <strong>Saraceni<\/strong>, che costruirono torri di avvistamento a Levanzo, Favignana e Marettimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel <strong>XI secolo<\/strong>, i <strong>Normanni<\/strong> ampliarono le torri saracene e costruirono fortificazioni, reintroducendo il cristianesimo, come testimoniato dalla <strong>chiesetta bizantina di Marettimo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei secoli successivi, le Egadi passarono sotto il controllo di <strong>Svevi, Angioini e Aragonesi<\/strong>. Nel <strong>XIV secolo<\/strong>, Pietro II d\u2019Aragona concesse a Palmerio Abate il dominio su Favignana e la gestione della pesca del tonno. Nel <strong>XVI secolo<\/strong>, le isole furono base dei corsari turchi, finch\u00e9 Carlo V incaric\u00f2 il vicer\u00e9 Moncada di contrastarli.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel <strong>1640<\/strong>, la Spagna cedette le Egadi a Camillo Pallavicini, che avvi\u00f2 la coltivazione e incentiv\u00f2 la pesca del tonno. Nel <strong>1874<\/strong>, Ignazio Florio acquist\u00f2 le isole, trasformando Favignana nella <strong>&#8220;Regina delle tonnare&#8221;<\/strong>, modernizzando il porto e costruendo edifici come <strong>Palazzo Florio<\/strong> e lo <strong>Stabilimento Florio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel <strong>XIX secolo<\/strong>, sotto il dominio borbonico, le fortificazioni di Favignana e Marettimo furono usate come carceri politiche. Con l\u2019arrivo di <strong>Garibaldi nel 1860<\/strong>, le Egadi furono coinvolte nell\u2019unificazione dell\u2019Italia, con alcuni abitanti di Favignana che parteciparono alla <strong>Spedizione dei Mille<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le Isole Egadi oggi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Favignana<\/strong> \u00e8 l\u2019isola pi\u00f9 grande e popolata dell\u2019arcipelago, famosa per le sue spiagge spettacolari come <strong>Cala Rossa<\/strong> (il cui nome ricorda la sanguinosa\u00a0 battaglia del 241 a.C. tra Romani e Cartaginesi), <strong>Cala Azzurra<\/strong> e <strong>Bue Marino<\/strong>, caratterizzate da acque cristalline e scogliere di tufo. Oggi \u00e8 una meta turistica apprezzata per mare, natura e tradizioni gastronomiche.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Marettimo<\/strong> \u00e8 la pi\u00f9 selvaggia e montuosa delle Egadi, con paesaggi incontaminati e suggestive grotte marine come la <strong>Grotta del Cammello<\/strong> e la <strong>Grotta della Bombarda<\/strong>. \u00c8 nota anche per la <strong>Chiesetta Bizantina<\/strong> e le <strong>Case Romane<\/strong>, che testimoniano la sua antica storia.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Levanzo<\/strong> \u00e8 la pi\u00f9 piccola e meno abitata delle tre. Il suo tesoro pi\u00f9 prezioso \u00e8 la <strong>Grotta del Genovese<\/strong>. I suoi fondali, ricchi di vita marina, la rendono un paradiso per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le Egadi dunque rappresentano un angolo di natura incontaminata capace di incantare ogni visitatore ,offrono paesaggi mozzafiato e un affascinante viaggio nella storia e nella biodiversit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Egadi un&#8217; &#8220;Area Marina Protetta&#8221; Le Isole Egadi sono un arcipelago italiano situato tra il basso Tirreno e il Canale di Sicilia, a circa 7 km dalla costa occidentale della Sicilia, di fronte alla citt\u00e0 di Trapani . &nbsp;L\u2019arcipelago comprende tre isole principali e precisamente Favignana, Levanzo e Marettimo, Fanno parte del medesimo arcipelago [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":1559,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[128,36,98],"class_list":["post-1557","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","tag-isole","tag-sicilia","tag-turismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1557"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1557"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1557\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1558,"href":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1557\/revisions\/1558"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.einaudipareto.it\/uscrusciu\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}