La festa del lavoro, si celebra il primo maggio ed è un giorno molto importante per tutti i lavoratori.
La scelta della giornata del 1° maggio vuole ricordare la tragedia della rivolta di Haymarket, avvenuta a Chicago nel 1886. Nei primi giorni di maggio di quell’anno nella città si erano susseguite proteste e scioperi dei lavoratori, che volevano portare l’orario di lavoro a 8 ore al giorno (perché all’epoca si arrivava anche a 12 o addirittura 16 ore di lavoro al dì).
In seguito agli scontri tra operai e polizia, ci furono moltissime vittime che vennero chiamate con l’appellativo di “ Martiri di Chicago”. Da questa triste pagina della storia nacque la celebrazione della giornata dei lavoratori, che divenne festa ufficiale non solo in America ma anche in Europa. In Italia fu introdotta nel 1889 ma venne abolita nel 1923 quando Mussolini prese il potere. Secondo il regime fascista, la festa dei lavoratori era una festa legata al socialismo e al comunismo, infatti venne sostituita con il 21 aprile, data che segna la nascita di Roma.
Dopo la caduta del fascismo, la festa tornò più viva che mai, grazie alle proteste dei giovani.
Nel 1990 venne organizzato “Il Concerto del Primo maggio”, un evento musicale che si tiene ogni anno a Roma, in Piazza San Giovanni in Laterano. Ideato da Maurizio Illuminato, si tratta del festival musicale, dal vivo e gratuito, più grande in Europa. Questo evento viene gestito in collaborazione con tre sindacati confederati CGIL, CISL e UIL. Ha l’obiettivo di unire la protesta alla musica, per portare all’attenzione del pubblico giovane, temi sociali legati alle politiche del lavoro.
Lascia una risposta