Gibellissima: tra arte, memoria e creatività
In recent days, activities related to the “Gibellina: Italian Capital of Contemporary Art 2026” project have officially begun. The initiative is funded by the Department of Education, Vocational Training, Universities, and Student Rights of the Ministry of Education and Vocational Training.
Among the projects supported by the call for proposals is “Gibellissima,” a training program promoted by our Institute for school students. The initiative is designed to guide them in discovering contemporary art and Gibellina’s cultural heritage. The project not only offers students the opportunity to explore a unique area—rebuilt after the earthquake with the contribution of numerous artists—but also helps them develop technical and professional skills through the creation of graphic and audiovisual materials dedicated to promoting the area.
On March 10, five classes from our Institute participated in an important training and discussion session. The event featured presentations by Prof. Lacagnina, an expert in contemporary art, and surveyor G. Pirrello, a historian and expert on Gibellina. The two speakers interwove artistic and historical perspectives, providing students with a comprehensive view of the cultural, identity-defining, and symbolic value of a city that has chosen to be reborn through beauty and culture.
This first meeting paved the way for the educational visit on 13 March, during which the participating classes enjoyed an immersive experience of Gibellina’s iconic contemporary art sites. The students visited the MAC – Museum of Contemporary Art, the Museum of Mediterranean Textiles, and the striking Cretto by Burri, one of the world’s largest examples of land art.
During the day, they took part in a photography competition, taking photos and filming videos that will form the basis for the next phase of the project, dedicated to the workshop.
In the coming weeks, a group of students from the Graphic Design and Communication course will be selected from all participating classes. With support from graphic design experts and professional director Gianpiero Pumo, they will create graphic designs and a multimedia audiovisual work dedicated to Gibellina and its extraordinary artistic heritage.
These works will portray the town from a new perspective: a ‘grassroots’ narrative drawing on the stories, voices, and experiences of its inhabitants, capturing the true face of a community that has transformed memory into art and rebirth into identity.
An experience that blends art, history, creativity, and innovation, offering our students a vital opportunity for cultural and professional growth.
Stay tuned: we’ll soon be sharing updates on the next stages of the project!
Nei giorni scorsi hanno preso ufficialmente avvio le attività legate al progetto “Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026”, finanziato dall’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale – Dipartimento dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio.
Tra i progetti finanziati dal bando rientra anche “Gibellissima”, il percorso formativo promosso dal nostro Istituto e rivolto agli studenti e alle studentesse della scuola. L’iniziativa è pensata per accompagnarli alla scoperta dell’arte contemporanea e del patrimonio culturale della città di Gibellina. Il progetto offre ai ragazzi non solo l’opportunità di conoscere un territorio unico, ricostruito dopo il terremoto grazie al contributo di numerosi artisti, ma anche di sviluppare competenze tecnico-professionali attraverso la realizzazione di prodotti grafici e audiovisivi dedicati alla promozione del territorio.
Il 10 marzo cinque classi del nostro Istituto hanno partecipato a un importante momento di formazione e confronto. L’incontro è stato arricchito dagli interventi della prof.ssa Lacagnina, esperta di arte contemporanea, e del geom. G. Pirrello, storico e profondo conoscitore di Gibellina. I due relatori hanno intrecciato prospettive artistiche e storiche, offrendo agli studenti una visione completa del valore culturale, identitario e simbolico di una città che ha scelto di rinascere attraverso la bellezza e la cultura.
Questo primo appuntamento è stato propedeutico alla visita didattica del 13 marzo, durante la quale le classi coinvolte hanno vissuto un’esperienza immersiva nei luoghi simbolo dell’arte contemporanea a Gibellina. Gli studenti hanno visitato il MAC – Museo d’Arte Contemporanea, il Museo delle Trame Mediterranee e il suggestivo Cretto di Burri, uno dei più grandi esempi di land art al mondo.
Nel corso della giornata gli studenti hanno partecipato ad un contest fotografico, realizzato scatti fotografici e riprese video, raccogliendo materiali che costituiranno la base per la successiva fase laboratoriale del progetto.
Nelle prossime settimane, tra tutte le classi partecipanti verrà selezionato un gruppo ristretto di studenti dell’indirizzo Grafica e Comunicazione che, affiancati da esperti di tecnica grafica e dal regista professionista Gianpiero Pumo, lavoreranno alla realizzazione di prodotti grafici e di un audiovisivo multimediale dedicato a Gibellina e al suo straordinario patrimonio artistico.
I lavori racconteranno la città attraverso uno sguardo originale: una narrazione “dal basso”, che partirà dalle storie, dalle voci e dalle esperienze degli abitanti, per restituire il volto autentico di una comunità che ha trasformato la memoria in arte e la rinascita in identità.
Un’esperienza che unisce arte, storia, creatività e innovazione, offrendo ai nostri studenti un’importante occasione di crescita culturale e professionale.
Continuate a seguirci: vi racconteremo presto le prossime tappe del progetto!
di Team Gibellissima
Concetta Vitale
La fase iniziale del progetto ha già messo in evidenza l’entusiasmo e la qualità dell’impegno dei nostri studenti, che nelle prime attività – dall’incontro con gli esperti alla visita immersiva a Gibellina – hanno partecipato con attenzione, curiosità e grande spirito di osservazione. Hanno saputo cogliere stimoli, documentare i luoghi visitati, raccogliere materiali che costituiranno la base del lavoro successivo.
Il loro contributo rappresenta il cuore pulsante di “Gibellissima” e conferma quanto i giovani possano essere protagonisti attivi nella narrazione del patrimonio culturale e artistico locale.